4 Fraciusse e il Bric del Rondone

Durata totale dell’escursione: 3:30 hr
Tempo effettivo: 3:00 hr
Lunghezza: 10 km
Punti acqua e fontane: Fraciusse
Dislivello complessivo: 380 m

1-Pascoli-sotto-il-Bric-del-Rondone

Pascoli sotto il Bric del Rondone

Si tratta di un percorso dai tratti contadini rurali, che si snoda su alcune mulattiere principalmente usate dai boscaioli del Bosco del Comune, dopo un lascito della Marchesa delle Campore ai poveri di Bobbio, nei primi del ‘900. La partenza è dall’Abbazia di San Colombano e da qui passata Porta Frangula, si segue il Torrente Bobbio sino alla sorgente Fraciusse. Da qui il sentiero diviene più impegnativo sino a raggiungere il Bric del Rondone, il punto più alto del Bosco del Comune, che offre ampi prati a pascolo e un ampio panorama sulla Val Trebbia e sui crinali orografici caratterizzati dalle rocce vulcaniche di Pietra Parcellara e Monte degli Abati. Dal Bric del Rondone si scollina, passando dalla valle del Torrente Bobbio alla valle del Torrente Carlone, scendendo verso le Mariazze e da qui lungo una ripida mulattiera, sino al torrente, ricongiungendosi ad un altro tratto della via Romea (la Via di Genova della Val Trebbia) che ci riporta a Bobbio.

Il percorso ha inizio da Piazza San Colombano, di fronte all’omonima Abbazia, nel centro storico di Bobbio. Prima della partenza è possibile visitare la Basilica e il complesso dell’Abbazia, con l’area dei vecchi orti, oggi destinati a giardino (Piazza Santa Fara).

2-La-Basilica-di-San-Colombano

La Basilica di San Colombano

Dalla Piazza San Colombano si prende la Contrada di San Nicola, che ci porta all’omonima chiesa e convento attualmente sconsacrata, passando di fronte alle prigioni di Bobbio, ormai da tempo in stato di abbandono. Di fronte alla chiesa di San Nicola si svolta a destra in Contrada dell’Ospedale; superato Palazzo Tamburelli (sede dell’Ostello) si piega a sinistra in contrada dei Monticelli, arrivando in Piazza di Porta Fringuella (Frangula in dialetto bobbiese). Da qui si seguono le indicazioni verso il centro sportivo Candia (10 min). Superato il complesso del centro sportivo, si segue sempre in leggera salita la strada sterrata, tenendo alla nostra sinistra il Torrente Bobbio. Si prosegue seguendo i segni blu e giallo ed in prossimità dell’ingresso di una proprietà privata con cancello, la mulattiera scende verso il greto del Torrente Bobbio. 

Seguendo le indicazioni Fontana Fraciusse, si guada il torrente e da lì a breve si raggiunge la sorgente (15 min).

3-Fontana-Fraciusse

Fontana Fraciusse

Qui l’acqua è freschissima; potete rifornire le vostre borracce. Ricordatevi che non incontreremo altri punti acqua sul percorso! In corrispondenza della fontana è stato creato un piccolo spazio ristoro e una simpatica Edicola (Libri Liberi) per una fresca lettura. Lasciata la fontana sulla destra si riprende il sentiero con un primo tratto ripido per poi degradare entrando nel bosco. Dopo circa 200 m si incrocia un’ampia mulattiera, si svolta a sinistra e si continua a salire. Si supera la C.na Fraciusse di sotto, che si intravvede dalla mulattiera e si continua in salita fino a raggiungere un bivio; si prende la mulattiera sulla destra. La strada è “sbarrata” da una piccola catenella che si supera agevolmente e si continua sempre sulla mulattiera sino a C.na Fraciusse di Sopra, che superiamo sino ad intersecare la strada comunale Bobbio – Dezza (50 min). Attraversiamo la strada in corrispondenza del punto di presa dell’acquedotto, prendendo il sentiero sulla sua sinistra; dopo una cinquantina di metri si svolta a sinistra su un’ampia mulattiera il cui inizio è segnato dalla presenza di una sbarra, giusto per dissuadere il passaggio di qualche motociclista!

4_Mulattiera-sotto-il-Bric-del-Rondone

Mulattiera sotto il Bric del Rondone

Si supera “l’ostacolo” e seguiamo la mulattiera in salita sino a raggiungere la C.na Cerpiano Troglio, ormai in evidente stato di abbandono. Lasciamo alle nostre spalle la cascina; la mulattiera continua a seguire la dorsale del Bosco del Comune. In questo tratto il percorso è interessato da una serie di alberi abbattuti dal gelicidio che ostacolano il cammino. Superato un secondo punto di acquedotto, dopo 200 metri si lascia la mulattiera; svoltando a sinistra e ci si immette in un ampio prato a pascolo, proprio sotto il Bric del Rondone (50 min). Si tratta di un pascolo molto ampio, un ottimo posto per fare una sosta.

5-C.na-Cerpiano-Uccelli

Cascina Cerpiano Uccelli

Sul terminale del pascolo verso valle, un rovere segna il tratturo da riprendere che ci porterà in breve tempo alla C.na Cerpiano Uccelli (20 min). Alla cascina si svolta a sinistra e si segue la mulattiera in discesa, che ci permette di raggiungere la strada per San Cristoforo (20 min). Incrociata la strada asfaltata la si segue per circa 200 metri, per trovare sulla sinistra l’indicazione Mariazze. Si prende la mulattiera in discesa e si prosegue raggiungendo il piccolo abitato di Mariazze (5 min) e proseguendo sempre lungo ampia mulattiera nel bosco, sicuramente opera dei boscaioli dell’800, si giunge nella valle del Torrente Carlone, in corrispondenza della C.na Brignerato (25 min).

6-Doline-e-campi-coltivati-nella-valle-del-torrente-Bobbio

Doline e campi coltivati nella valle del torrente Bobbio

Ci troviamo sull’antica via che collegava Bobbio alla Moglia e quindi San Cristoforo, già utilizzata dai monaci dell’Abbazia e successivamente divenuto un primo tratto del sentiero medioevale per il Santuario del Monte Penice. Purtroppo, l’antica via è stata distrutta dall’azione erosiva del Torrente Carlone; attorno alla cascina, ormai diroccata e pericolante, si trova ancora qualche filare di vite incolto, a ricordare la presenza abitativa di un tempo. 

Incontrata la strada asfaltata si svolta a sinistra e in discesa, seguendo i segni CAI e i simboli della Via di Genova della Val Trebbia (bollo bianco con trifoglio viola) si raggiunge Bobbio in località Villaggio Oxilia (40 min). 

Superato il ponte sul torrente Bobbio si svolta a sinistra in leggera salita si raggiunge nuovamente piazza Fringuella e da qui nuovamente sino all’Abbazia di San Colombano (15 min).

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *