Durata totale dell’escursione: 3:15 hr
Tempo effettivo: 2:30 hr
Lunghezza: 11,6 km
Punti d’acqua e fontane: Vaccarezza, Ca Borelli
Dislivello complessivo: 480 m

Tramonto primaverile in Val Dorbida
Questo itinerario ha inizio da piazza del Duomo di Bobbio, per portarsi percorrendo Porta Nuova, la via principale di Bobbio, verso l’ingresso del borgo, dove il Rio Dorbida sfocia nel Trebbia. Il tracciato si snoda da Bobbio lungo la vecchia strada che conduceva alle Rocche e da qui verso Vaccarezza, lungo il Rio Dorbida, nome di origine celtica (da dubro = acqua). Vaccarezza, sede di una residenza estiva dei Marchesi Malaspina, in passato fu possedimento dell’Abbazia di Bobbio e ne segnava il principale confine verso il Monte Penice. Si percorrono lungo l’itinerario le strade dei monaci dell’Abbazia; non a caso, alcuni tratti del percorso sono indicati come Via di San Colombano. Queste strade collegavano infatti Bobbio ai diversi presidi e territori dell’Abbazia di Bobbio, offrendo anche il collegamento con le aree più a nord verso la Pianura Padana. Da piazza Duomo e percorsa la via principale, ci si porta in piazza San Francesco; da qui lungo via Garibaldi ci si porta all’ingresso del borgo. Di fronte alla sede dell’Unione Montana Valli Trebbia e Luretta, si svolta a sinistra prendendo la via di Dorbida (10 min). Poco dopo la strada asfaltata lascia spazio ad una mulattiera sterrata che ci conduce ad un primo ponticello che ci permette di superare il Rio Dorbida. Si prosegue sino a raggiungere un nuovo ponte, alla confluenza tra Rio Dorbida e Rio Vaccona, in prossimità di una casa privata.

Il Duomo di Bobbio
Si lascia sulla sinistra un cancello che impedisce l’ingresso nel pascolo attiguo e si inizia a percorrere la mulattiera che costeggia il Rio Vaccona (5 min) (nda occorre prestare attenzione alla folta vegetazione soprattutto nel primo periodo primaverile). Proseguiamo sino a portarci fuori da questo primo tratto boschivo, su un primo prato; il tratturo ancora visibile ci porta verso la C.na Vaccona, che teniamo come punto di riferimento visivo di fronte a noi (15 min). Costeggiamo il fabbricato e raggiunto il cancello della cascina svoltiamo a destra su mulattiera in leggera discesa per circa 50 m; prima dell’impluvio svoltiamo a sinistra seguendo il bordo del torrente.

L’antica strada da Bobbio alle Rocche lungo il Rio Vaccona
Purtroppo, in questo tratto del percorso la strada è stata erosa dall’azione del Rio Vaccona.

Equisetum lungo Rio Vaccona, sul sentiero verso Sciutti
Questo ci obbliga a seguire per un breve tratto il margine del bosco; si recupera subito la vecchia mulattiera verso Le Rocche, che si snoda in una folta faggeta. Usciti dalla mulattiera si arriva in una radura caratterizzata dalla folta presenza di ginestre, si svolta a sinistra lungo la mulattiera che continua a costeggiare il torrente. Si supera il Dorbida con un piccolo ponticello in legno e sempre su mulattiera, da lì a poco si raggiunge la località Sciutti (20 min). Possiamo arrivare a Sciutti anche con la comunale asfaltata dalle Rocche, ma ci perderemmo l’avventura! La mulattiera prosegue sempre ben segnata e progressivamente la pendenza del percorso si fa sempre più impegnativa, lungo la sinistra idrografica del Dorbida.

Lungo la mulattiera a Sciutti, con vista Monte Penice
Qualche ciliegio qua e là, affrontando questo itinerario tra maggio e giugno, potrà fornirvi qualche buona e dolce sorpresa. Superiamo il Rio Dorbida lungo l’impluvio e si prosegue sempre in salita sino a raggiungere la strada che dalla Valle conduce verso Pegli (40 min). Svoltiamo a destra sulla strada asfaltata e raggiungiamo Sermase (10 min).

Località Sermase
Si prosegue sempre lungo strada raggiungendo (10 min) Villa Pegli e qui il bivio con la mulattiera che sale verso Vaccarezza. Si svolta a sinistra e superati due tornanti, la mulattiera si biforca; prendiamo la via di sinistra e raggiungiamo in breve Vaccarezza (20 min). La mulattiera sbuca di fronte alla piccola chiesa del paese; il piccolo spiazzo prospicente, in ghiaia contornato da platani, sembra essere il posto ideale per una partita a petanque. Di fronte alla chiesa, si trova l’ingresso della Villa Malaspina circondata da un ampio parco, con cedri del Libano cipressi e platani. La fontanella di fronte alla chiesa non dà segni di vita. Un piccolo rubinetto vicino all’ingresso del cimitero antistante la chiesa, ci permette il rifornimento di acqua. Costeggiamo il cimitero, svoltiamo a sinistra lungo la mulattiera che ci porterà verso Roncofreddo e Ronco Andrea (nda attenzione all’erba alta nel periodo primaverile). La mulattiera ben evidente nel bosco si percorre sino ad un pascolo. Purtroppo, la vecchia strada in questo tratto è franata per l’azione delle piogge. Si segue il bordo prato per circa 100 m e si ritrova facilmente la mulattiera, che ci porta a Roncofreddo (20 min). Giunti sulla strada asfaltata, si svolta a destra e si entra nel piccolo abitato, che si attraversa e si prosegue lungo mulattiera, che appena dopo il paese si biforca; prendiamo il ramo di sinistra, contrassegnato da doppio bollo giallo (FIE) e proseguiamo in un saliscendi sino a Casa Batol (5 min). Il nome potrebbe far riecheggiare alle nostre menti Casa Battlo, importante opera catalana di Antoni Gaudì. Non pensateci: potreste rimanere sorpresi!! Superiamo i ruderi di Casa Batol, lungo la mulattiera che scende rapidamente sino a Ca Borelli (15 min).

Le rovine di Ca Batol
Prima del piccolo paese si ha un ampio scorcio sulle prime pendici ofiolitiche del Pradegna e uno sguardo fantastico su Pietra Parcellara, con il paesaggio agricolo tappezzato di campi a prato e grano. Giunti a Ca Borelli, possiamo riempire le nostre borracce e proseguire in discesa verso C.na Mazzucca (5 min). Si lambisce la cascina e si segue per la mulattiera in discesa (segni gialli e blu) che un tempo era l’antica via di collegamento con Bobbio. Si giunge a C.na Morina (15 min). Appena prima la strada bianca svolta a sinistra; manteniamo il cammino sul sentiero che scende a destra sino a C.na Montà. Ci congiungiamo alla strada asfaltata che scende verso Bobbio (25 min).